L’importanza delle fibre alimentari
Pillole di alimentazione
In ferie ci muovevamo di più, magari facendo sport all’aria aperta. Ora, riassorbiti dal lavoro e dagli impegni, tendiamo a perdere man mano queste sane abitudini così importanti per sentirci bene. Parliamo quindi di apporto di FIBRE ALIMENTARI e degli alimenti che è essenziale assumere in questi casi.

L’importanza delle fibre alimentari
Da sempre sentiamo dire che le fibre fanno bene perché aiutano a migliorare la motilità intestinale. Ma il nostro intestino è molto di più. Ricoperto da batteri, presenti dal momento della nostra nascita, all’intestino viene attribuito il titolo di “secondo cervello” e grazie alle molteplici terminazioni nervose e all’interazione con il sistema immunitario, partecipa attivamente all’equilibrio di tutto l’organismo.
La fibra si distingue in insolubile e solubile. La prima ha la capacità di assorbire grandi quantità di acqua, aumentando di volume e facilitando la peristalsi intestinale. La fibra solubile invece tende a formare un gel nel lume intestinale, rallentandone lo svuotamento e contribuendo a eliminare le sostanze tossiche e di scarto. Dove la troviamo? Principalmente nella crusca, la parte esterna del chicco dei cereali, solitamente eliminata dal processo di raffinazione, nella frutta, fresca o essiccata, nei legumi, nella FRUTTA SECCA, nei semi, nella verdura. La fibra inoltre nutre i batteri presenti nell’intestino, rafforzando quelli “buoni” a discapito di quelli patogeni, contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia e il colesterolo, dimostrandosi utile in caso di diabete e di malattie cardiovascolari. Nel particolare la FRUTTA SECCA e quella ESSICCATA, contiene tra i 4 e i 14 g di fibra su 100 g. Consumare tutti i giorni piccole porzioni di entrambe, seguendo uno stile di vita sano e attivo e assumendo la corretta quantità di acqua, permette di mantenere il benessere dell’organismo.